GIOVANNI TRAPATTONI

Giovanni Trapattoni nasce a Cusano Milanino(MI) il 17-3-1939 (Pesci),quando l’infermiera pone sulla sua culla il fiocco azzurro,Giovanni,al microfono di Amedeo Goria,rivela:<<Anche se ho solo 3 ore di vita,sono contento di essere già in azzurro>>.

La sua è un’infanzia difficile. Figlio di Nereo Rocco e della sorella di Nicolò Carosio(Nicoletta),amatisi nel sottopassaggio dell’Appiani di Padova dopo un Padova-Mantova 0-0(calci d’angolo 0-0,tiri in porta 0-0,tiri fuori dallo specchio della porta 0-0),Giovanni vede la luce in circostanze drammatiche. I medici gli applicano anche un punto di sutura per un taglio provocato dal forcipe,e il Trap,al microfono di Saverio Montigelli,dichiara:<<Un punto va bene,l’importante è muovere la classifica>>.

Giovanni è un bel bambino e all’apparenza normale:i medici però notano con stupore che,quando avverte i morsi della fame,Giovannino si mette due dita in bocca e fischia.

Altra particolarità:pur essendo nato alle soglie della primavera,il Trap prende sonno solo sotto un piumone d’oca. <<Mi piace stare coperto,dichiara al microfono di Marco Civoli,non vorrei scoprirmi come Zeman e finire in serie B>>.

In segno di felicità,parenti e amici inviano ai genitori decine e decine di telegrammi. <<Li voglio conservare,dichiara Giovanni al microfono di Marco Marzocchi,il mio sogno,un giorno è... dividere la posta in palio>>. Giovanni è un bambino come tutti gli altri,fatta eccezione per le prime frasi,strani frasi che dice<<Viva il parroco>>,<<Palla lunga e pedalare>>. All’asilo poi,fa trapelare strane manie,come quella di non toglier mai il cappotto,neanche a giugno. <<Quando sei fuori casa,dice Giovanni al microfono di Ciro Venerato,è buona regola restare sempre abbottonati>>. In prima elementare,la maestra assegna il tema:<<Qual è il tuo gioco preferito?>>. Trapattoni consegna il compito in bianco,offeso dal sospetto di avere un gioco. A 8 anni,Giovanni ha un attacco psicosomatico d’asma e si spaventa a morte,non tanto per l’asma,quando per l’attacco...A 10 anni,vedendolo gracilino,la madre gli offre del formaggio grana<<Prova questa punta>>gli dice,ma Giovanni ha una crisi isterica<<Una punta?,dice al microfono di Stefano Bizzotto,per carità,faccio fatica a digerire le mezze punte!>>. A 14 anni,ad una festa in casa di amici,Giovanni incontra Paola,che un giorno diventerà sua moglie.

<<Mi piaci perché sei un tipo chiuso,un po’ come Bergomi e Montero>>dice il Trap a Paola,che lì per lì ci rimane male,ma quando capisce che Giovanni la marcherà a uomo,dimentica tutto. A 18 anni,Trapattoni invita Paola fuori a cena,ma la serata finisce male,perché il Trap litiga con il cameriere,che pretende il pagamento. Protesta Giovanni:<<Guardi che in Italia non c’è nessuno più coperto di me,quindi mi paghi lei!>>.

Socialista dalla nascita,il Trap straccia la tessera,quando scopre che il giornale del partito si chiama:<<Avanti!>>. <<E’ diseducativo,dichiara al microfono di Stefano Mattei,io lo avrei chiamato:”Indietro,e avanti in contropiede!”>>. Divenuto allenatore di Milan,Juventus,Inter,ancora Juventus,BayernMonaco,Cagliari,ancora Bayern ,Fiorentina,Nazionale Italiana,Benfica, Stoccarda ed infine in Austria;e quando Renzo Arbore inaugura: <<Indietro tutta!>>,lui lo denuncia per plagio. Il marchio era depositato.