REGOLAMENTO DEL GIOCO DEL CALCIO A 5
Regole ufficiali che controlleranno tutte le competizioni di calcio per i giochi Special Olympics .

Come i programmi sportivi internazionali, i giochi Special Olympics, hanno creato queste regole basate sulle regole della Federazione Internazionale dell'Associazione Calcistica (F.I.F.A.) edizione 2002 per il calcio a cinque.
Le regole ufficiali del Calcio Special Olympics sostituiranno le regole del calcio applicate dalla F.I.F.A. quando queste dovessero risultare in conflitto con le regole del calcio dello Special Olympics .
Per quanto non previsto dal seguente regolamento si rimanda al "Regolamento di gioco del calcio a cinque" edito a cura della F.I.G.C- edizione 2002.
Possono partecipare alle competizioni di calcio Special Olympics Italia gli atleti che abbiano compiuto gli 8 anni alla data del primo giorno della manifestazione e che abbiano provveduto a regolare adesione a Special Olympics Italia per l'anno corrente. Sono ammessi a partecipare
anche atleti con disabilità multipla (deficit motori o sensoriali), a patto che sia riconosciuto anche un ritardo mentale.

REGOLA DELLO SFORZO ONESTO
Nelle competizioni Special Olympics i giocatori delle squadre devono partecipare onestamente e con il massimo dell'impegno, sia nei test e minipartite di qualificazione, sia nelle partite finali.
Se le squadre sono ritenute come non partecipanti secondo le loro potenzialità, con l'intento di
essere inseriti in gironi di minori abilità, potranno essere spostati nel girone più appropriato.

Gli allenatori devono assicurare che i risultati ottenuti nei test o minipartite di valutazione, riflettano
le reali abilità delle loro squadra. Se per qualsiasi ragione l'allenatore non considerasse corretto il
risultato ottenuto nei test o minipartite di valutazione, potrà segnalare ciò allo staff Tecnico
Nazionale o Regionale, entro 1 ora dalla comunicazione delle suddivisioni in gironi. In questi casi
sarà fatta una nuova verifica ed una nuova valutazione.
Diversamente, se una squadra migliora la sua prestazione visibilmente, potranno essere effettuati
ulteriori spostamenti di girone durante lo svolgimento delle partite di qualificazione e se fosse
ritenuto che una squadra ulteriormente non partecipa con il massimo dell'impegno potrà essere declassata all'ultimo posto o squalificata.

DIVISIONI
Le squadre all'atto dell'iscrizione definitiva ai Giochi dovranno far pervenire i risultati
dei test individuali eseguiti dai giocatori, tali test consentiranno una prima valutazione e la programmazione delle partite di classificazione.
. Le squadre saranno divise secondo il loro grado di abilità sottoponendole, prima delle gare, ad una serie di partite di classificazione.
Nei gironi di classificazione, le squadre giocheranno un minimo di due partite di valutazione ciascuna. Le partite avranno un durata di almeno otto minuti. Il Comitato
incaricato della formazione delle divisioni si assicurerà che tutti i giocatori e le relative
squadre siano valutate adeguatamente:
I° GRUPPO - formazioni con notevole potenzialità tecniche, é richiesto il
rispetto delle regole.
II° GRUPPO, III° GRUPPO, IV° GRUPPO, V°GRUPPO - formazioni con minori
potenzialità tecniche, si prevede una maggiore elasticità nell'applicazione del regolamento.
Le divisioni si stabiliranno secondo i seguenti criteri:
a. in base ai risultati dei test inviati all'atto dell'iscrizione,
b. durante prove a cui saranno sottoposte prima della competizione,
c. dai piazzamenti ottenuti nei precedenti giochi nazionali,
d. dai piazzamenti ottenuti nei tornei interregionali,
e. su segnalazione dei tecnici nazionali,
f. su segnalazione dei tecnici di società.
Gli allenatori devono informare il Comitato Giudicante sulle abilita delle formazioni da loro allenate.

Nel corso delle eventuali classificazioni le squadre giocheranno un minimo di 2 partite di
valutazione di almeno 5 minuti.
Nelle partite di valutazione, ad ogni squadra sarà richiesto di giocare con il quintetto base schierato nelle sue abituali posizioni e di far entrare, comunque in campo, tutti i giocatori.
Il Comitato Giudicante si assicurerà che tutti gli atleti siano in regola con le disposizioni vigenti.


REGOLA 1 - IL RETTANGOLO DI GIOCO

1. DIMENSIONI
Il campo di gioco deve essere rettangolare. La lunghezza delle linee laterali deve essere maggiore della lunghezza delle linee di porta.
Lunghezza: minima m.25
Massima m.42
Larghezza: minima m.15
Massima m.25

2. SEGNATURE
Il rettangolo di gioco è segnato con linee. Tali linee appartengono alle aree da esse
delimitate. Le due linee di delimitazione più lunghe sono denominate "linee laterali".
Quelle più corte sono denominate "linee di porta". Il rettangolo di gioco è diviso in
due parti dalla linea mediana, al centro di questa è tracciata una circonferenza con un raggio di m.3

3. AREA DI RIGORE
Da entrambe le linee di porta, facendo centro in ciascun palo e con un raggio di m.6, sono tracciati, verso l'interno del rettangolo di gioco, due quarti di circonferenza congiunti nella parte superiore da una retta, parallela alla linea di porta, lunga m.3.16. Lo spazio racchiuso tra queste linee e quella di porta è denominato "area di rigore".

4. PUNTO DEL CALCIO DI RIGORE
A distanza di m.6 dal centro di ciascuna linea di porta, misurato lungo una linea immaginaria, perpendicolare ad essa, è segnato un punto, denominato "punto del calcio di rigore"

5. PUNTO DEL TIRO LIBERO
A distanza di m.10 dal centro di ciascun linea di porta, misurato lungo una linea immaginaria, perpendicolare ad essa, è segnato un punto, denominato "punto del tiro libero".

6. L'AREA D'ANGOLO
Su ogni angolo, verso l'interno del rettangolo di gioco, è tracciato un quarto di circonferenza con un raggio di cm.25

7. ZONA DELLE SOSTITUZIONI
La zona delle sostituzioni è situata sullo stesso lato in cui sono ubicate le panchine delle squadre, direttamente di fronte ad esse, da dove i calciatori entrano ed escono
per le sostituzioni.

8. LE PORTE
Le porte devono essere ubicate al centro di ciascuna linea di porta.
La distanza (misurazione interna) tra i pali è di m.3 e la distanza tra il bordo inferiore della sbarra ed il terreno è di m.2, la profondità della porta è di almeno cm 80 nella
parte superiore e di cm.100 al livello del terreno.

9. SICUREZZA
Le porte possono essere portatili ma debbono essere saldamente fissate al suolo durante il gioco.

REGOLA 2 - IL PALLONE
Caratteristiche
Il pallone deve essere:
· Sferico
· Di cuoio o di altro materiale approvato
· Di una circonferenza non inferiore a cm.62 e non superiore a cm.64
· Di un peso non inferiore a gr.400 e non superiore a gr.440 all'inizio della gara

REGOLA 3 - NUMERO DEI CALCIATORI
Calciatori
La gara è giocata da due squadre, formate ciascuna da un massimo di 5 calciatori, uno dei
quali nel ruolo di portiere.
Procedura di sostituzione
a) E' consentita l'utilizzazione di calciatori di riserva in qualsiasi gara giocata secondo il
Regolamento di una competizione ufficiale sotto la giurisdizione della FIFA, della Confederazione o della Federazione Nazionale.

b) E' consentito un numero massimo di 5 calciatori di riserva.

c) E' consentito un numero illimitato di sostituzioni effettuate durante una gara. Un calciatore sostituito può partecipare nuovamente al giuoco, sostituendo a sua volta un
altro calciatore.

d) Per sostituzione si intende quella effettuata quando il pallone è in giuoco o non in giuoco e per la quale devono essere osservate le seguenti condizioni:
- il calciatore sostituito deve uscire dal rettangolo di giuoco oltrepassando la linea laterale
nella propria zona delle sostituzioni;
- il sostituto deve entrare dalla propria zona delle sostituzioni, non prima che il calciatore
sostituito abbia completamente oltrepassato la linea laterale;
- i calciatori di riserva, chiamati o meno a partecipare al giuoco, sono sottoposti all'autorità
ed alla giurisdizione degli arbitri;
- la sostituzione si concretizza quando il sostituto entra nel rettangolo di giuoco. Da quel
momento egli diventa un calciatore titolare ed il compagno sostituito cessa di esserlo;
- il portiere può scambiare il proprio ruolo con quello di qualsiasi altro calciatore.

REGOLA 4 - EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI
1) Sicurezza
Un calciatore non può indossare alcun oggetto che sia pericoloso per se stesso o per un altro calciatore, compresi i gioielli di qualsiasi tipo.
2) Equipaggiamento di base
L'equipaggiamento obbligatorio di un calciatore è costituito da maglia, calzoncini, calzettoni, parastinchi e scarpe. Sono consentite soltanto scarpe da ginnastica, scarpe in
tela, scarpe morbide con suola di gomma o materiale similare. L'uso delle scarpe è obbligatorio. Se vengono indossati dei calzoncini termici, devono essere dello stesso
colore dei calzoncini.

3) Maglie
Le maglie dei calciatori devono essere numerate ed ogni squadra deve portare maglie di colori differenti. Ogni calciatore della stessa squadra deve essere contrassegnato da un
numero differente compreso da 1 a 15; i colori dei numeri devono contrastare chiaramente con i colori delle maglie.
In occasione delle gare internazionali i numero possono apparire anche sul davanti delle maglie, seppure in misura ridotta.

4) Parastinchi
Dovranno essere completamente ricoperti dai calzettoni; sono fatti di un materiale adeguato (gomma, plastica o sostanze similari) e consentono comunque un adeguato
grado di protezione.

5) Portieri
Al portiere è consentito indossare pantaloni lunghi. Egli deve indossare dei colori che consentano di distinguerlo facilmente dagli altri calciatori e dagli arbitri. Se un calciatore in campo sostituisce un portiere, sul dorso della maglia del portiere, indossata dal calciatore,
deve essere segnato il numero dello stesso calciatore.

6) Infrazioni e Sanzioni
Per qualsiasi infrazione a questa Regola il calciatore in difetto deve essere allontanato dal rettangolo di giuoco per mettere in ordine il proprio equipaggiamento e non potrà rientrarvi se non dopo essersi presentato ad uno degli arbitri che dovrà assicurarsi della regolarità
dell'equipaggiamento. Il rientro del calciatore può avvenire soltanto durante un'interruzione del giuoco.

REGOLA 5 - PRIMO ARBITRO
1) L'autorità dell'Arbitro
Per la direzione di ogni gare deve essere designato un primo arbitro. La sua autorità e l'esercizio dei poteri che gli sono conferiti dalle Regole del Giuoco, iniziano nel momento in
cui giunge nel luogo dove è ubicato il campo di giuoco e cessano quando se ne sia allontanato definitivamente.

2) Poteri e compiti
L'Arbitro deve:
- applicare le Regole del Giuoco;
- permettere che il giuoco continui quando la squadra contro la quale è stata commessa un'infrazione, ne risulterebbe avvantaggiata e punire l'infrazione se il previsto vantaggio non si dovesse verificare;
- prendere nota dei fatti relativi alla gara e fornire alle autorità competenti un referto di gara che comprende le informazioni su qualsiasi provvedimento disciplinare preso nei confronti dei calciatori e/o dei dirigenti di squadra e su qualsiasi fatto e incidente occorso prima, durante o dopo la gara;
- svolgere le funzioni di cronometrista in assenza del cronometrista ufficiale;
- interrompere, sospendere o decretare la fine della gara a causa di qualsiasi
infrazione delle Regole o di qualsiasi tipo di interferenza esterna;
- prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di calciatori colpevoli di infrazioni punibili con l'ammonizione e l'espulsione;
- assicurarsi che non entrino nel rettangolo di giuoco persone non autorizzate;
- interrompere il giuoco se ritiene che un calciatore sia gravemente infortunato ed assicurarsi che venga trasportato fuori dal rettangolo di giuoco;
- lasciare proseguire il giuoco fino a quando il pallone cessa di essere in gioco se, a suo avviso, un calciatore è lievemente infortunato;
- garantire che ogni pallone usato sia conforme alla Regola 2.

3) Decisioni dell'arbitro
Le decisioni dell'arbitro su fatti relativi al giuoco sono inappellabili.

REGOLA 6 - DURATA DELLA GARA
1) Periodi di giuoco
La durata della gara è stabilita in due periodi che non potranno superare i 20 minuti di giuoco ciascuno.
La durata di ciascun tempo deve essere prolungata per poter effettuare un calcio di rigore.

2) Time-out
Le due squadre hanno la possibilità di richiedere un minuto di time-out per ogni tempo di gara, rispettando le seguenti norme:
a) gli allenatori delle squadre sono autorizzati a richiedere all'arbitro un time-out di un minuto;
b) il time-out di un minuto può essere richiesto in qualsiasi momento, ma deve essere concesso soltanto se la squadra è in possesso del pallone;
c) l'arbitro autorizzerà il permesso di un time-out quando il pallone non è in giuoco, usando un fischietto o un segnale acustico diverso da quelli usati dagli arbitri della gara;
d) quando viene accordato un time-out i calciatori debbono rimanere all'interno del rettangolo di giuoco. Se devono ricevere istruzioni dal proprio allenatore, ciò può avvenire
soltanto dal bordocampo, all'altezza della propria panchina. La persona che darà loro istruzioni non potrà entrare sul terreno di giuoco.
e) se una squadra non ha richiesto il time-out al quale aveva diritto nel primo tempo di gara, non lo potrà recuperare nel secondo.
3) L'intervallo di metà gara
L'intervallo di metà gara non potrà superare i 15 minuti.

REGOLA 7 - CALCIO D'INIZIO E RIPRESA DEL GIOCO
1) Preliminari
La scelta della metà del rettangolo di giuoco viene sorteggiata con una moneta. La squadra che vince il sorteggio sceglie la porta contro cui attaccherà nel primo periodo di
giuoco.
L'altra squadra ha diritto a battere il calcio di inizio della gara.
La squadra che vince il sorteggio ha diritto a battere il calcio di inizio del secondo tempo della gara.
Nel secondo periodo della gara le squadre invertono le rispettive metà del rettangolo da giuoco ed attaccano in direzione della porta opposta.
2) Il calcio di inizio
Il calcio d'inizio è un modo di iniziare la gara o di riprendere il gioco:
a) all'inizio della gara;
b) dopo che una rete è stata segnata;
c) all'inizio del secondo periodo di giuoco;
d) all'inizio di ogni tempo supplementare;
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d'inizio.
3) Procedura
La procedura per il calcio d'inizio è la seguente:
a) tutti i calciatori devono trovarsi nelle rispettive metà del rettangolo di giuoco;
b) i calciatori della squadra che non batte il calcio d'inizio devono posizionarsi ad una distanza di almeno m. 3 dal pallone fino a quando questo non sia in giuoco;
c) il pallone deve essere fermo al suolo nel punto centrale del rettangolo di giuoco;
d) l'arbitro emette il fischio che autorizza il calcio d'inizio;
e) il pallone è in giuoco quando viene calciato e si muove in avanti;
f) il calciatore che batte il calcio d'inizio non può toccare nuovamente il pallone prima che lo abbia toccato un altro calciatore;
g) quando una squadra segna una rete, il calcio d'inizio spetta all'atra squadra.
4) Infrazioni e sanzioni
Se il calciatore che ha battuto il calcio d'inizio gioca una seconda volta il pallone prima che
questo sia stato toccato o giocato da un altro calciatore dovrà essere accordato un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria, dal punto in cui è stata commessa l'infrazione.
Per qualsiasi altra infrazione commessa nel battere il calcio d'inizio, quest'ultimo deve
essere ripetuto.
5) Rimessa in giuoco del pallone
Dopo un'interruzione temporanea di giuoco provocata da una causa non prevista dalle Regole del Giuoco la gara deve essere ripresa con una rimessa in giuoco del pallone da
parte dell'arbitro.

6) Procedura per la rimessa in giuoco del pallone
La procedura è la seguente:
a) uno dei due arbitri lascia cadere il pallone nel punto in cui si trovava al momento dell'interruzione, salvo che si tratti dell'area di rigore; in tale caso deve farlo cadere sulla
linea dell'area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui si trovava al momento dell'interruzione.
b) il giuoco riprende non appena il pallone tocca il suolo:
7) Infrazioni e Sanzioni
La rimessa del pallone deve essere ripetuta:
a) se il pallone viene toccato da un calciatore prima di entrare in contatto con il suolo;
b) se il pallone esce dal rettangolo di giuoco dopo il contatto con il suolo, senza essere
stato toccato da un calciatore.
REGOLA 8 - PALLONE IN GIOCO E NON IN GIOCO
1) Pallone non in giuoco
Il pallone non è in giuoco quando:
a) ha interamente oltrepassato, sia in terra sia in aria, una linea laterale o una linea di porta;
b) il giuoco è stato interrotto dall'arbitro;
c) tocca il soffitto.
2) Pallone in giuoco
Il pallone è in giuoco in tutti gli altri casi ivi compreso quando:
a) rimbalza nel rettangolo di giuoco dopo aver colpito un palo o la sbarra trasversale della porta;
b) rimbalza su uno degli arbitri che si trova all'interno del rettangolo di giuoco.

REGOLA 9 - SEGNATURA DI UNA RETE
1) Segnatura di una rete
Salvo le eccezioni previste dalle Regole del Giuoco, una rete risulta segnata quando il pallone ha interamente superato la linea di porta, tra i pali e sotto la sbarra trasversale, semprechè non sia stato lanciato, portato o colpito intenzionalmente con la mano o con il
braccio da un calciatore della squadra attaccante, portiere compreso,
2) Squadra vincente
La squadra che ha segnato il maggior numero di reti durante una gara, risulta vincente.
Se non è stata segnata nessuna rete o se le squadre hanno segnato un eguale numero di reti, la gara risulta pari.
3) Regole della competizione
Per le partite che si concludono in parità, le regole della competizione possono prevedere l'aggiunta di tempo supplementari o altre procedure per determinare la squadra vincente
della gara.

REGOLA 10 - FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
I falli ed i comportamenti antisportivi devono essere puniti come segue:
1) Calcio di punizione diretto
Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto quando un calciatore commette uno dei seguenti sei fati in un modo che l'arbitro ritiene imprudente, spericolato o con sproporzionata vigoria:
a) dare o tentare di dare un calcio ad un avversario;
b) fare o tentare di fare uno sgambetto all'avversario;
c) saltare su un avversario;
d) caricare un avversario, anche con la spalla;
e) colpire o tentare di colpire un avversario;
f) spingere un avversario:
Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto anche quando un
calciatore commette una delle seguenti infrazioni:
g) trattiene un avversario;
h) sputa contro un avversario;
i) tenta di giocare il pallone intervenendo in scivolata da tergo su un avversario che sia in
possesso del pallone o che sia in procinto di giocarlo (contrasto da tergo scivolato).

Questa norma non si applica al portiere che si trova nella propria area di rigore, purché egli non giochi in maniera imprudente, spericolata o con sproporzionata vigoria;
l) tocca deliberatamente il pallone con le mani. Questa norma non si applica al portiere che si trova nella propria area di rigore.
Il calcio di punizione diretto va battuto dal punto in cui è stato commesso il fallo.
I falli sopra elencati sono considerati falli cumulativi.
2) Calcio di rigore
Viene assegnato un calcio di rigore quando un calciatore commette uno dei suddetti falli all'interno della propria area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in gioco.
3) Calcio di punizione indiretto
Alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione indiretto quando il portiere
commette una delle seguenti infrazioni:
- dopo essersi spossessato del pallone, lo riceve di ritorno da un compagno prima che abbia superato la linea mediana o senza che sia stato giocato o toccato da una avversario;
- tocca o controlla il pallone con le mani (nella propria area di rigore) dopo che questo gli sia stato volontariamente passato con i piedi, da un compagno di squadra;
- tocca o controlla con le mani (nella propria area di rigore) il pallone passatogli direttamente su una rimessa dalla linea laterale, effettuata da un compagno di squadra;
- tocca o controlla il pallone con le mani o con i piedi, in qualsiasi parte del rettangolo di gioco, per più di quattro secondi, tranne quando ciò non avviene nella metà del rettangolo di gioco della squadra avversaria.
Alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione indiretto, che dovrà essere
battuta dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, anche quando, secondo il parere dell'arbitro, un calciatore:
- gioca in modo pericoloso;
- impedisce intenzionalmente la progressione di un avversario senza che il pallone sia giocato;
- ostacola il portiere nell'atto di liberarsi del pallone che ha tra le mani;
- commette qualsiasi altra infrazione, non precedentemente menzionata nella Regola 10, per la quale il gioco viene interrotto per ammonire o espellere un calciatore.
Il calcio di punizione indiretto deve essere battuto nel punto in cui è stata commessa l'infrazione, salvo che questa non sia stata commessa all'interno della propria area di
rigore. In questo caso il calcio di punizione dovrà essere battuto da un punto della linea dell'area di rigore che sia il più vicino possibile a quello dove è stata commessa
l'infrazione.
4) Sanzioni disciplinari
- Falli passibili di ammonizione -
Un calciatore deve essere ammonito con un cartellino giallo quando commette una delle seguenti infrazioni:
- si rende colpevole di comportamento antisportivo;
- manifesta dissenso con parole e insulti;
- trasgredisce ripetutamente le Regole del Gioco;
- ritarda la ripresa del gioco;
- non rispetta la distanza prescritta quando il gioco viene ripreso con un calcio d'angolo, una rimessa laterale, un calcio di punizione;
- entra o rientra nel rettangolo di gioco senza il permesso dell'arbitro o infrange la procedura della sostituzione;
- abbandona deliberatamente il rettangolo di gioco senza il permesso dell'arbitro.
Per una qualsiasi delle suddette infrazioni, viene accordato, alla squadra avversaria, un
calcio di punizione indiretto da battersi nel punto in cui è stata commessa l'infrazione. Se
l'infrazione è stata commessa all'interno della propria area di rigore, il calcio di punizione
indiretto deve essere battuto sulla linea dell'area di rigore, nel punto più vicino a quella in
cui è stata commessa l'infrazione.
- Falli passibili di espulsione -
Un calciatore deve essere espulso quando con il cartellino rosso quando commette una delle seguenti infrazioni:
- si rende colpevole di condotta violenta;
- si rende colpevole di un fallo violento di gioco;
- sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona;
- priva la squadra avversaria di una rete o di una evidente opportunità di segnare una rete, toccando deliberatamente il pallone con le mani. Questo non si applica ad un
portiere all'interno della propria area di rigore;
- priva di una evidente opportunità di segnare una rete un avversario che si dirige verso la porta opposta, mediante un fallo punibile con un calcio di punizione diretto
o un calcio di rigore;
- usa un linguaggio offensivo, ingiurioso o minaccioso;
- riceve una seconda ammonizione nella stessa partita.

REGOLA 11 - CALCI DI PUNIZIONE
1 - Calci di punizione
I calci di punizione sono diretti ed indiretti
Nel momento in cui viene battuto il calcio di punizione, il pallone deve essere fermo ed il calciatore che lo ha effettuato non potrà giocarlo una seconda volta fino a quando il
pallone non sia stato toccato o giocato da un altro calciatore.

2 - Il calcio di punizione diretto
Con un calcio di punizione diretto può essere segnata direttamente una rete contro la squadra che ha commesso il fallo.

3 - Il calcio di punizione indiretto
Con un calcio di punizione indiretto può essere segnata una rete soltanto se il pallone tocca un altro giocatore prima di entrare in porta.

4 - Posizione del calcio di posizione
- Quando viene battuto un calcio di punizione, tutti i calciatori della squadra avversaria devono trovarsi ad una distanza di almeno 5 metri dal pallone prima che questo sia giocato.
- Il pallone è in gioco dopo che è stato toccato e si muove.

5 - Infrazioni e sanzioni
- Quando un calciatore della squadra avversaria non rispetta la distanza prescritta per l'esecuzione di un calcio di punizione, il calcio di punizione deve essere ripetuto.
- Se il calciatore che ha battuto il calcio di punizione tocca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato toccato o giocato da un altro calciatore deve essere concesso, a favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione. Tuttavia, se quest'ultima
è stata commessa all'interno dell'area di rigore, il calcio di punizione indiretto sarà battuto dalla linea dell'area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui l'infrazione è stata commessa .

- Se la squadra che deve battere il calcio di punizione impiega più di 4 secondi per eseguirlo, sarà accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria.

6 - Segnali
- Calcio di punizione diretto: l'arbitro mantiene un braccio orizzontalmente indicando la direzione in cui il calcio deve essere battuto.
- Calcio di punizione indiretto: l'arbitro indica un calcio di punizione indiretto alzando il suo braccio al di sopra della testa. Egli mantiene il braccio in tale
posizione fino a quando il calcio di punizione non sia stato battuto ed il pallone non abbia toccato un altro calciatore o cessi di essere giocato.

REGOLA 12 - CALCIO DI RIGORE
Un calcio di rigore viene concesso contro una squadra che commette una delle infrazioni punibili con un calcio di punizione diretto, all'interno della propria area di rigore e mentre il pallone è in gioco.
La durata del primo e del secondo tempo di gioco o dei tempi supplementari deve essere
prolungata per consentire l'esecuzione di un calcio di rigore.

1- Posizione del pallone e dei calciatori

- Il pallone viene collocato sul punto del calcio di rigore

- Il calciatore che batte il calcio di rigore è debitamente identificato

- Il portiere difendente rimane sulla linea di porta, di fronte al calciatore incaricato del tiro, tra i due pali della porta, fino a quando il pallone non viene calciato

- Tutti i calciatori, tranne l'incaricato del tiro devono posizionarsi:

1. all'interno del rettangolo di gioco;
2. fuori dall'area di rigore
3. dietro o sulla linea immaginaria passante per il punto del rigore parallela alla
linea di porta
4. almeno a 5 metri dal punto del calcio di rigore.

2 - Procedura
La procedura è la seguente:
- il calciatore che batte il calcio di rigore deve calciare in avanti il pallone;
- egli non può giocare una seconda volta il pallone fino a quando lo stesso non è stato toccato o giocato da un altro calciatore;
- il pallone è in gioco appena è toccato e si muove in avanti;
- se il calcio di rigore viene concesso allo scadere di uno dei due tempi regolamentari
o supplementari la gara deve essere prolungata per consentire l'esecuzione o la ripetizione di un calcio di rigore e la rete sarà considerata valida se, prima di passare tra i pali della porta e sotto la sbarra trasversale, il pallone tocca uno o
entrambi i pali della porta oppure la sbarra trasversale o il portiere o una
combinazione di uno o più di suddetti elementi.

3 - Infrazioni
- se un calciatore della squadra difendente commette un infrazione a questa Regola:
1. il calcio di rigore dovrà essere ripetuto solo se la rete non è stata segnata;
2. il calcio di rigore non dovrà essere ripetuto se è stata segnata una rete.
- Se un compagno di squadra del calciatore incaricato del tiro commette un'infrazione a questa Regola:
1. il calcio di rigore dovrà essere ripetuto se è stata segnata una rete
2. il calcio di rigore non dovrà essere ripetuto se non è stata segnata una rete.
- Se il calciatore che ha battuto il calcio di rigore commette un'infrazione a questa Regola, con il pallone in gioco, alla squadra avversaria viene concesso un calcio di
punizione indiretto che dovrà essere calciato dal punto in cui è stato commesso il fallo. Se il fallo è stato commesso all'interno dell'area di rigore, il calcio di punizione
indiretto sarà battuto dalla linea dell'area di rigore nel punto più vicino a quello in cui
l'infrazione è stata commessa.

REGOLA 13 - RIMESSA DALLA LINEA LATERALE
La rimessa dalla linea laterale è un modo di riprendere il giuoco.
Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale.
1) La rimessa laterale viene concessa:
a) quando il pallone oltrepassa interamente una linea laterale, sia a terra sia in aria, o colpisce il soffitto.
b) dal punto in cui ha oltrepassato la linea laterale;
c) alla squadra avversaria del calciatore che ha toccato per ultimo il pallone.
2) Posizione del pallone e dei calciatori
a) il pallone deve essere fermo sulla linea laterale e deve essere rimesso in giuoco in qualsiasi direzione.
b) il calciatore che esegue la rimessa dalla linea laterale deve avere una parte di ciascun piede o sulla linea laterale o sul campo per destinazione.
c) i calciatori della squadra difendente si devono trovare ad almeno 5m. dal pallone.
3) Procedura
La procedura è la seguente:
a) il calciatore che esegue la rimessa dalla linea laterale deve farlo entro 4 secondi dal momento in cui viene in possesso del pallone;
b) il calciatore che effettua la rimessa dalla linea laterale non può giocare il pallone una seconda volta prima che sia toccato o giocato da un altro calciatore;
c) il pallone è in giuoco immediatamente dopo che è stato calciato o toccato.
4) Infrazioni e Sanzioni
a) Viene accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria se il calciatore che effettua la rimessa dalla linea laterale gioca il pallone una seconda volta prima che sia stato toccato o giocato da un altro calciatore. Il calcio di punizione indiretto
viene eseguito dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, salvo che ciò sia avvenuto nell'area di rigore, nel qual caso il calcio di punizione indiretto sarà battuto dalla linea
dell'area di rigore, dal punto più vicino a quello in cui è stata commessa l'infrazione.
b) La rimessa dalla linea laterale viene ripetuta da un calciatore della squadra avversaria se:
. la rimessa dalla linea laterale non è stata effettuata regolarmente;
. la rimessa dalla linea laterale viene effettuata da un punto diverso da quello in cui il
pallone ha oltrepassato la linea laterale;
. la rimessa dalla linea laterale non è stata effettuata entro 4 secondi dal momento in cui il calciatore è entrato in possesso del pallone.
REGOLA 14 - RIMESSA DAL FONDO
La rimessa dal fondo è un modo di riprendere il giuoco.
Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dal fondo.
1) La rimessa dal fondo viene concessa
a) quando il pallone, toccato per ultimo da un calciatore della squadra attaccante, oltrepassa interamente la linea di porta, sia a terra che in aria, e non è stata segnata una
rete come prescritto dalla Regola 9.
2) Procedura La procedura è la seguente:
a) il portiere lancia il pallone con le mani da un punto qualsiasi all'interno dell'area di rigore;
b) i calciatori della squadra avversaria dovranno rimanere al di fuori dell'area di rigore
finché il pallone non è in giuoco;
c) il portiere non dovrà giocare il pallone una seconda volta finché questo non sia stato toccato o giocato da un altro calciatore;
d) il pallone sarà in giuoco quando sarà uscito completamente fuori dall'area di rigore:
3) Infrazione e Sanzioni
a) se il pallone non viene lanciato direttamente fuori dall'area di rigore, viene ripetuta la
rimessa dal fondo;
b) se, dopo che il pallone è in giuoco, il portiere tocca il pallone una seconda volta, prima
che sia stato toccato o giocato da un altro calciatore, viene concesso un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria dal punto in cui è stata commessa l'infrazione,
salvo che ciò sia avvenuto nell'area di rigore, nel qual caso il calcio di punizione indiretto sarà battuto dalla linea dell'area di rigore, dal punto più vicino a quello in cui è stato
commesso il fatto.
c) se il portiere, dopo aver rimesso in giuoco il pallone, lo riceve di ritorno da un compagno di squadra, alla squadra avversaria viene concesso un calcio di punizione indiretto dal
punto della linea dell'area di rigore più vicino a quello in cui è stata commessa l'infrazione.
d) se il pallone è giocato dopo 4 secondi, contati dal momento in cui il portiere entra in possesso del pallone, sarà accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra
avversaria che sarà battuto sulla linea dell'area di rigore nel punto più vicino a quello in cui
l'infrazione è stata commessa.

REGOLA 15 - CALCIO D'ANGOLO
Il calcio d'angolo è un modo di riprendere il giuoco.
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d'angolo, ma soltanto contro la squadra avversaria.
1) Viene concesso un calcio d'angolo
a) quando il pallone toccato per ultimo da un calciatore della squadra difendente, oltrepassa interamente la linea di porta, sia in terra sia in aria, e non è stata segnata una
rete come prescritto dalla Regola 9.
2) Procedura
La procedura è la seguente:
a) il pallone deve essere collocato all'interno dell'area d'angolo;
b) i calciatori della squadra avversaria devono rimanere a 5 m. almeno dal pallone finché
esso non è in giuoco;
c) il pallone viene calciato da un calciatore della squadra attaccante;
d) il pallone è in giuoco quando viene toccato e si muove;
e) il calciatore che ha battuto il calcio d'angolo non può giocare una seconda volta il
pallone fino a quando lo stesso non sia stato toccato o giocato da un altro calciatore.
3) Infrazioni e Sanzioni
a) Alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione indiretto quando:
. il calciatore che ha battuto il calcio d'angolo gioca una seconda volta il pallone prima che
questo sia stato toccato o giocato da un altro calciatore. Il calcio di punizione indiretto viene battuto dal punto in cui è stata commessa l'infrazione;
. il calcio d'angolo non viene battuto entro 4 secondi dal momento in cui il calciatore che lo deve battere entra in possesso del pallone ed il calcio di punizione indiretto viene eseguito
dall'arco d'angolo.

EFFETTUAZIONE DEI TIRI DI RIGORE
I tiri di rigore rappresentano un metodo per determinare la squadra vincente quando il regolamento della competizione richiede che ci sia una squadra vincente dopo che la gara
si è conclusa in pareggio.
Procedura
La procedura è la seguente:
a) il primo arbitro sceglie la porta verso la quale dovranno essere battuti i tiri;
b) il primo arbitro procede, con i capitani, al sorteggio per stabilire quale squadra effettuerà
il primo tiro;
c) il primo arbitro annota per scritto la sequenza di ciascun tiro battuto;
d) ciascuna delle due squadre esegue cinque tiri di rigore conformemente alle seguenti
procedure:
1) saranno calciati 5 tiri di rigore, alternativamente dalle due squadre, da cinque diversi
calciatori;
2) i nomi ed i numeri dei giocatori che battono i primi cinque tiri di rigore devono essere comunicati all'arbitro dai capitani delle rispettive squadre, prima dell'esecuzione dei tiri di rigore e debbono essere compresi nella lista dei 12 nominativi presentata all'inizio della gara;
3) la squadra che termina una gara con un numero di calciatori utilizzabili maggiore rispetto alla squadra avversaria è tenuta a ridurlo uguagliando il numero di quest'ultima.
Il capitano della squadra con il maggior numero di calciatori, prima dell'esecuzione dei tiri
di rigore, comunicherà all'arbitro i nomi dei giocatori che saranno in ogni caso esclusi dall'esecuzione dei tiri di rigore;
4) se prima che le due squadre abbiano eseguito i loro cinque tiri di rigore, una di esse segna un numero di reti che l'altra non potrà mai realizzare pur terminando la serie dei
cinque tiri, l'esecuzione dei tiri non dovrà essere proseguita;
5) se al termine della serie di 5 rigori le squadre fossero ancora in parità si procederà ad oltranza, sempre alternativamente e con lo stesso ordine, fino a quando una squadra avrà realizzato una rete più dell'altra a parità di tiri;
6) i calciatori che dovranno battere i tiri ad oltranza dovranno essere diversi da coloro che hanno calciato i primi cinque tiri utilizzando tutti i calciatori indicati nella distinta e presenti sul rettangolo di giuoco (con l'esclusione prevista dalla procedura indicata al punto 3).
Esauriti questi riprenderanno a tirare i calciatori che hanno battuto i primi cinque tiri (punto 1), seguendo lo stesso precedente ordine;
7) nessun calciatore espulso potrà prendere parte all'effettuazione dei tiri di rigore;
8) qualsiasi calciatore utilizzabile può sostituire il portiere;
9) soltanto i calciatori indicati e gli ufficiali di gara sono autorizzati a sostare sul terreno di
giuoco durante l'esecuzione dei tiri di rigore;
10) tutti i calciatori eccetto colui che esegue il tiro ed i due portieri, devono sostare nella
metà campo opposta a quella in cui vengono eseguiti i tiri di rigore.
11) il portiere , il cui compagno esegue il tiro di rigore, deve restare sul terreno di giuoco, senza intralciare lo sviluppo del giuoco.

SEGNALI DELL'ARBITRO
1. Calcio di punizione diretto
2. Calcio di punizione indiretto
3. Calcio d'inizio
4. Rimessa dalla linea laterale
5. Vantaggio
6. Ammonizione
7. Espulsione
8. Conto dei quattro secondi
9. Time-out
Calcio di punizione diretto
L'arbitro tiene il braccio orizzontalmente puntando nella direzione in cui il calcio di
punizione deve essere effettuato.
Calcio di punizione indiretto
L'arbitro solleva il braccio (col palmo della mano aperta e le dita giunte) e lo tiene in questa posizione fino a quando il pallone non è di nuovo in gioco.

Calcio d'inizio
L'arbitro fischia e tiene un braccio orizzontale, puntando nella direzione in cui il calcio deve essere battuto.
Rimessa dalla linea laterale
L'arbitro tiene un braccio orizzontale puntando nella direzione in cui la rimessa laterale deve essere effettuata.

Vantaggio
L'arbitro tiene tutte e due le braccia stese orizzontalmente.

Ammonizione
L'arbitro tiene il braccio sollevato mentre mostra il cartellino giallo. L'arbitro si assicura che
il sia il calciatore in questione che gki altri ufficiali di gara siano messi al corrente dell'identità del calciatore ammonito.

Espulsione
L'arbitro tiene il braccio sollevato mentre mostra il cartellino rosso. L'arbitro si assicura che il sia il calciatore in questione che gli altri ufficiali di gara siano messi al corrente dell'identità del calciatore espulso.

Conteggio dei quattro secondi
L'arbitro tiene sollevato il braccio, chiudendo ed aprendo il pugno mentre segna consecutivamente il conto alla rovescia di 4 secondi.

Time-out
L'arbitro solleva entrambe le braccia all'altezza del torace mentre congiunge i due palmi della mano in un segnale "a forma di T".

 

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